Il Decreto-Legge del 19 maggio 2020, numero 34, noto come Decreto Rilancio, ha introdotto il “Superbonus”, una super-detrazione del 110% volta a promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
Questo beneficio fiscale è destinato a determinate categorie di interventi volti all’efficienza energetica, alla riduzione del rischio sismico e riguarda sia abitazioni private che condomini.
Le novità riguardano le spese sostenute da persone fisiche nel periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2023. È stata prevista anche la possibilità di cedere la detrazione, sotto forma di credito d’imposta, alle banche, agli intermediari finanziari e alle assicurazioni.
Il Superbonus offre la possibilità di valorizzare il proprio immobile sfruttando una detrazione pari al 110% per interventi legati all’Ecobonus e al Sismabonus.
Gli interventi che rientrano nell’aliquota del 110% (chiamati “interventi trainanti”) includono:
Per poter beneficiare del Superbonus al 110%, gli interventi devono essere certificati in modo da garantire un miglioramento di almeno due classi energetiche per l’intero edificio.
Il Superbonus si applica anche ad altre tipologie di interventi (chiamati “interventi trainati”) a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti precedentemente elencati.
Il Decreto prevede anche la possibilità di cedere o scontare in fattura l’importo corrispondente a tutte le detrazioni fiscali, come il Superbonus, l’Ecobonus e il Sismabonus.
Queste detrazioni possono essere cedute sotto forma di crediti d’imposta ad altri soggetti, come i fornitori degli interventi, le banche o le assicurazioni.
L’acquirente dei crediti d’imposta può utilizzarli in compensazione in 5 o 10 quote annuali di pari importo con le proprie imposte, senza applicazione del limite di 700.000 euro per anno solare.
Nel caso di LGRF, il nostro compito è quello di offrire assistenza rispetto al rilascio del visto di conformità.
Il costo per il rilascio del visto di conformità, così come le spese per le attestazioni e le asseverazioni, rientra tra le spese agevolabili e detraibili al 110%.